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In Italia la concertazione è di competenza della Regione e dello Stato |
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In Italia, l’organizzazione delle procedure di concertazione è prima stata seguita direttamente dalla Regione. Si è svolta una prima procedura informale (Tavolo di concertazione) nella primavera del 2002 con la presentazione di un dossier informativo sulla sezione italiana della tratta italo-francese (tra la frontiera e la bassa valle di Susa).
Questo dossier è stato presentato dai rappresentanti della Regione Piemonte a quelli della Provincia, del Comune e della Prefettura di Torino. Nello stesso periodo, la Regione Piemonte ha anche presentato questo dossier - durante il Tavolo di Concertazione - ai presidenti della Comunità montana alta e bassa Val di Susa.
Nel marzo del 2003, LTF e RFI hanno presentato al Ministero italiano dei Trasporti e delle infrastrutture e alla Regione Piemonte i rispettivi progetti preliminari con la descrizione delle opere che verranno realizzate per i relativi tratti.
Nel dicembre del 2003 il progetto preliminare per la sezione transfrontaliera è giunto all'approvazione in Italia da parte del CIPE (Comitato interministeriale per la programmazione economica).
Ma a metà del 2006, anche a seguito delle opposizioni locale in Val di Susa, è stata avviata una nuova fase di concertazione con i comuni interessati dal passaggio della Torino-Lione. Il progetto è stato integrato nella procedura della "Conferenza di Servizi". La Conferenza di Servizi esamina le proposte di progetto presentate dai promotori della linea (in questo caso RFI e LTF) insieme agli altri attori coinvolti nella Torino-Lione, sia pubblici (ministeri, autorità locali, ecc) sia privati, in vista della conclusione della concertazione nel 2009 e del conseguimento delle autorizzazioni amministrative di pubblica utilità nel periodo successivo. Sono inoltre state create altre due strutture per la concertazione: l’Osservatorio tecnico e il Tavolo Politico (conferenza istituzionale).
L’Osservatorio è diventato operativo nel dicembre 2006 e in due anni di attività ha svolto oltre 70 riunioni settimanali consecutive, con circa 300 audizioni e l’intervento di 60 esperti internazionali.
Il Tavolo Politico, convocato a Roma il 29 luglio 2008 su iniziativa del governo italiano, ha approvato il rapporto dell'Osservatorio che includeva le proposte per la definizione di un nuovo tracciato in Piemonte/Val di Susa.
Gli studi in vista del Progetto preliminare legato al nuovo tracciato, sono stati avviati nel maggio 2009. In relazione con l'Osservatorio, la consegna del Progetto preliminare è intervenuta a fine giugno / inizio luglio 2010. Le autorità locali sono state pienamente coinvolte nella sua preparazione.
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