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Sondaggi preliminari |
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Sono già stati effettuai 200 sondaggi di ricognizione per la parte comune italo-francese, vale a dire per circa 60 000 metri.
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 Tubo carotiere e attrezzi di prova idraulici smontati a terra
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Per sondaggi si intendono le perforazioni che partono dalla superficie dei buchi di un diametro di circa 15 a 10 cm ed una profondità variabile. In generale, dato lo spessore del terreno per raggiungere il livelo dei futuri tunnel, i sondaggi raggiongono 500 a 1000 metri, potendo a volte superare i 1000 metri. Realizzati fino al livello dei futuri tunnel, i sondaggi sono effetuati con speciali strumenti di perforazione che penetrano nel terreno e racogliono coampioni di rocce e materiali.
Queste perforazioni e i campioni racolti, analisati in dettaglio, permettono di caratterizzare le condizioni geologiche, idrogeologiche e geotecnici che avranno i tunnel. Diventa cosi possibile di scegliere le misure da adottare in fase di scavo dei tunnel, in particolare relative alla sicurezza dei lavoi, sia per il personale che operera all’interno, sia per la popolazione che vive nella zona adiacente.
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In Maurienne sono già stati realizzati numerosi sondaggi senza creare difficoltà alla popolazione, né al territorio.
In Italia è stata completata inizio 2010 una serie di nuovi sondaggi per essere in grado di determinare di più le condizioni per la realizzazione della parte italiana della tratta transfrontaliera.
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